ANALISI DELL'IMPATTO! - I° Parte

Aggiornato il: 17 lug 2019

And so begins the startling adventures of the most

sensational strip character of all time: Superman! A physical

marvel, a mental wonder, Superman is destined to reshape

the destiny of the world!

—Action Comics #1, June 1938



Se ci pensate bene, Lex Luthor aveva capito tutto: niente è difficile per Superman. Il suo essere si racchiude in un due parole: Entità Superiore. Tipo che se strisciamo impercettibilmente a terra, lui ci sente lo stesso.

Così, mentre noi scongiuriamo il

sudore della fatica sui tapis roulant, Lui getta SUV in giro come carta straccia senza perdere manco una gara di sputo con il campione del mondo. Noi siamo persone normali, semplici, morbide, con i nostri limiti; lui è incredibilmente bello e con il mascellone meglio di Brad Pitt, la S appiccicata sulla fronte come quando non hai troppo tempo per cambiarti e sei sudaticcio e quindi ti stampi i capelli anche sulle tempie perché non fai una doccia da non ricordi più quando (dopotutto sei Superman, mica ne hai bisogno).

A prescindere dal fatto di essere il primo Supereroe canonizzato dalla Società, Superman resterà comunque ‘diverso’ da tutti i suoi successori’. Diverso da quello che si è fatto Supereroe attraverso le sue creazioni, come Batman. Diverso da chi si è appropriato dei poteri attraverso qualche incidente, come Spider-Man. No , le sue incredibili capacità sono semplicemente il suo diritto di nascita, codificato nei suoi geni come quegli strani capelli blu-neri. Superman è ogni bel ragazzino atletico, bello e stupido che ruggisce nei parcheggi dei licei mentre sopisce un timido istinto sessuale. Perche'; un personaggio del genere resiste da settantacinque anni?



Lo status di Superman è come quello di una pepita di particolar pregio di proprietà aziendale, con licenza di proprietà intellettuale su cui sono stati affondati milioni e milioni di dollari di marketing, anche a scopo disastroso. Ma Superman è una di quelle pepite che non svaluteranno Mai. Soprattutto perché da tempo ha trasceso i vari media che lo consegnano a noi, ed è entrato nella coscienza collettiva del nostro mondo, del nostro pianeta. È giunto sulla terra, trasportato su un’astronave, ultimo discendente di una civiltà volta alla fine, come Mosè venne lasciato alle acque. Superman venne lasciato all’insondabile universo. Un storia eccessivamente carica di riferimenti culturali ebraici predominanti, miscelati con un prodottto mai visto prima, è un’alchimia con pochi precedenti nella storia, alla pari della trilogia dantesca, o dei racconti della mitologia antica.

Ampiamente sfruttato da Cinema e Televisione, in tutti questi anni (la prima trasposizione televisiva/cinematografica di Superman è del 1940, neanche due anni dopo il concepimento), significa anche che ognuno di noi ha ormai ramificato nella propria mente la

sua generazionale rappresentazione di Superman. Quelle che vedete qui a lato sono solo le più famose rappresentazioni di Superman uscite fuori dal contesto del fumetto, ma ce ne sono tante altre. Esaminare l'Uomo d'Acciaio nel corso dei suoi ottanta anni di vita rivela che tutto ciò che lo riguarda esiste in uno stato di perpetua flux. I particolari della sua origine e della sua potenza vacillano selvaggiamente, e nella cronaca del tempo, sempre più marcatamente. Anche il suo carattere si è evoluto costantemente. Nei suoi primi anni di vita, è stato il nostro fratellone protettivo e dalla testa calda. Ha trascorso gli anni quaranta ad assumere il ruolo del nostro distante e freddo padre; si è trasformato negli anni sessanta e settanta in nostro zio perplesso e fuori mano; ed è persino diventato, negli anni novanta, il nostro cugino malinconico.

Ma anche la galleria dei suoi antagonisti è cambiata. Per i primi anni della sua vita, Superman è stato come un missile balistico che fronteggiava fragili stiletti, così come lo scrittore Jerry Siegel ha lasciato che il suo sorridente Uomo d'Acciaio sconfiggesse piccoli teppisti, delinqenti prezzolati e strambi. Successivamente, Superman cominciò a trovare avversari alla sua altezza, come scienziati pazzi armati di gadget letali. Altri tempi rispetto quello cui siamo oggi abituati. Ed è molto diverso Il Primo Vero Superman, come concepito dalla mente dei suoi veri ideatori, due ebrei che molto probabilmente incosciamente, avevano trasposto una storia ancestrale a loro molto vicina (quella di Mosè) per un tentativo offuscato di affermazione in un epoca in cui sembrava fosse stato scientificamente confermato che esistesse realmente una Razza Superiore, ed era quella ariana. Per contrappasso, come esisteva una razza migliore, doveva per forza di cose esistere anche quella peggiore. E il rischio che si additasse quella ebraica (in quanto la storia ci mostrava 'il fallimento' di questo popolo) era sulla punta della lingua di tutti.

Ma nella sostanza primordiale, quel che resta inarrivabile è l'essenza stessa di Superman: un extracomunitario che ha perso la sua casa, il proprio popolo, e giunge sul nostro pianeta per salvarci. Un parallellismo assurdo, per una storia eccezionale. L’assioma con il popolo ebraico che ha perso tutto e che cerca una patria che lo accolga, non è solo una congettura figurata, è un tentativo di affermarsi. È il sogno covato dai due giovani ebrei che lo hanno creato.

E la Volontà di Siegel & Schuster è arrivata a creare qualcosa che, se non è un Dio, ci è parecchio vicino. Un essere in grado di distruggere il nostro pianeta solo battendo le mani, ma che sceglie di amarci e quindi ci protegge.

È vero che Superman evolve in base alla nostra cultura, ma l'unica cosa di lui che è rimasta intatta, inviolata, da Action Comics n. 1, è la sua motivazione. Questa motivazione è al tempo stesso la più semplice di tutte e la più difficile da disfare: Superman è un Eroe. Punto.

Più in particolare:

1. antepone i bisogni degli altri a quelli suoi.

2. non si arrende mai.

Questi sono i due attributi più essenziali, gli elementi di una storia di Superman, senza di essi non avremmo Superman ma un altro personaggio.

L'uomo d'acciaio rimane la figura più riconoscibile del 'genere supereroe', e il 'genere supereroe' continua a dominare il mercato dei fumetti, e, ultimamente, anche il box office...

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