Serie Fawcett

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E Buona Lettura!

MASTER MAN

NOME VERO: ancora sconosciuto

CLASSE/TIPOLOGÍA: Supereroe trasformato da una sostanza chimica
OCCUPAZIONE: Guardiano del Mondo
AFFILIAZIONE: 
AVVERSARI:
PRIMA APPARIZIONE: MASTER COMICS 1940, STATI UNITI
CASA EDITRICE: FAWCETT COMICS
BASE: La Terra

ORIGINI: Quando era giovane, Master Man, il Maestro era debole, finché un Vecchio Saggio non gli diede una

capsula magica, strapiena di vitamine, la Vitacap! Con questa, il ragazzo divenne L’Uomo Più Forte della Terra.

Costruì un Castello di pietra sul picco di una montagna, e da lassù vede il Male nel Mondo, e lo raggiunge per

distruggerlo all’istante!
CREATORI: Newt Alfred e Harry Fiske
ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI:  NESSUNO

Quando il Maestro andò alla Montagna...

"Quando Master Man era giovane, il Maestro era debole e gracile, finché non incontrò un Vecchio Saggio che gli diede una capsula magica, strapiena di vitamine, la VITACAP! Con questa, il ragazzo divenne L’Uomo Più Forte della Terra. Costruì un Castello di pietra sul picco di una montagna, e da lassù vede il Male nel Mondo, e lo raggiunge per distruggerlo all’istante...!"

No, non è un brano estratto da un opera di Nietzsche. Master Man (Il Comandante dell'umanità, ma anche Maestro degli Uomini, inteso come Guida) è un Supereroe della Golden Age, la cui meteora ha lasciato pochi frammenti del suo passaggio rispetto alla pioggia che si abbattè quegli anni. Apparve sul primo numero di Master Comics a marzo del 1940, il mese successivo l'avvento di Capitan Marvel avvenuto su Whiz Comics a febbraio.  Il fumetto era disegnato da Newt Alfred, mentre la copertina  appartiene alla mano di Harry Fiske, celebre illustratore di inizio secolo. Fu il titolo di punta della testata, con cui gioca l'omonimia del nome  Master Man - Master Comics, al pari di quanto Marvel Comics giocava con Capitan Marvel.

Ma appena la DC Comics vinse la prima battaglia legale contro Wonder Man, stabilì che il loro successivo obiettivo sarebbe stato Master Man, e minacciarono la Fawcett di fare causa. E, anche se proprio Master Man era

Fawcett, diventava aziendalmente ingestibile nelle mani di Newt.

Esiste una diatriba sull'attribuzione della creazione del personaggio, come della prima copertina. Qualcuno dice che appartiengono entrambe a Newt. Non riteniamo Newt tanto capace come autore, eppure leggendo Master Man rileviamo quell'inesperienza propria del disegnatore autore. C'è un forte accento alla classica cultura inglese protestante, quella Bianca come un lenzuolo, mischiata con qualche ardita idea di Nietzche, Non accuserei Master Man di nazismo, come ho letto da qualche parte, ma è chiara una forte connotazione razzista (i due biondi personaggi che esordiscono in copertina non sono un caso.)

Master Man è figlio di questa corrente, è un Superman versione W.A.S.P. (White Anglo-Saxon Protestant), anche per questo, dopo essere velocemente sparito dalle edicole, ancora oggi resta un personaggio inopportuno, incapace d'essere riesumato.

Segue la biografia di Alfred Newt:

all'epoca il personaggio che meno aveva a che fare con Superman, la Fawcett non se lo fece ripetere una seconda volta, e chiuse Master Man al sesto episodio. Certo, puzza un pò la facilità con la quale sacrificarono il progetto, visto l'accanimento con cui successivamente difesero Capitan Marvel. Molto probabilmente Newt non era un uomo facile. Come vedremo più avanti nella breve biografia che gli abbiamo dedicato, Newt era profondamente radicato nella cultura Wasp dell'epoca, e con Master Man poteva tirare fuori le sue idee e farle leggere a tutti. Quindi un progetto tanto importante per

Newton Henry Alfred è nato il 20 febbraio 1900 ad Attleboro, nel Massachusetts. Suo padre, Edmund Pendleton Alfred, era nato nel 1869 a New York. Sua madre, Minnie Laura Coldwell, nacque nel 1868 a Newtonville, in Canada. Prende il nome dalla città natale di sua madre. I suoi genitori si sposarono nel 1890 e avevano tre figli, di cui lui era il più giovane. Le sue sorelle maggiori Ellen Harriet Alfred e Amy Maude Alfred nacquero nel 1892 e nel 1897. Insieme a loro, frequentò la Chiesa parrocchiale dei pellegrini. Suo padre era un il capo di una fabbrica di gioielli che impiegava molti cittadini. In effetti, l'industria era importante, a quel tempo Attleboro era conosciuta come "The Jewelry Capital of the World".

Nel 1918, Alfred prestò servizio nell'esercito durante la Grande Guerra. Il suo nome fu pubblicato nell'edizione del 16 gennaio 1919 di The Christian Register su un disco d'onore dei giovani parrocchiani di Attleboro in uniforme. Era nella batteria C della 244th Coast Artillery, di stanza ad Augusta, in Georgia. Nel gennaio del 1920 fu congedato con onore, al grado di sergente. Dopo la guerra è tornato ad Attleboro, ed ha studiato arte alla Rhode Island School of Design di Providence. Viveva a casa e faceva il pendolare a scuola, a poca distanza dal servizio ferroviario locale. Nel 1923 aveva finito la formazione artistica e iniziò a guadagnare disegnando per le pubblicità dei giornali locali.

Il 10 settembre 1925 sposò Frances Beatrice Shaw. Lei era nata il 4 ottobre 1904 ad Attleboro. Lavorava come segretaria ecclesiastica a New York City. Per questo si trasferì nella Grande Mela. E nel 1932 era nella Grande Mela quando la Grande Depressione devastatò l'industria della pubblicità. 
Nel 1933 lui e sua moglie stavano aspettando un bambino, quindi aveva bisogno di trovare una nuova fonte di reddito. Iniziaò a disegnare illustrazioni di storie per riviste, come The National Guardsman Magazine. Il suo hobby era lo studio della guerra civile americana. Era affascinato da questo argomento fin dalla prima infanzia, quando

ascoltava le storie di guerra di suo nonno, un veterano della Guerra Civile che perse l'indice con la mano sinistra durante la seconda battaglia di Bull Run.

Il 17 dicembre 1933 sua figlia Harriet Alfred nacque nel Wadsworth Memorial Hospital di Manhattan. La bambina prende il nome da sua nonna materna, Harriet N. Bailey. Sei mesi dopo il lieto evento, sua moglie, Frances B. Alfred, morì di setticemia all'età di ventinove anni. L'artista vedova e sua figlia si trasferirono in un appartamento più economico.

Nel 1939 iniziò a disegnare fumetti per Chesler Studio. Ha continuato a disegnare fumetti per le pubblicazioni di Dell, Fawcett Comics, Lev Gleason, Marvel Comics e Street & Smith Comics, e poi illustrazioni per riviste pulp come The Shadow , Clues Detective e The Whisperer.

L'artista non prestò servizio militare durante la seconda guerra mondiale. Aveva quarant'anni, era padre di una figlia di otto anni e veterano della prima guerra mondiale. Durante gli anni della guerra disegnò illustrazioni per riviste pulp. Il suo lavoro è apparso su Fighting Western, Hollywood Detective, Speed ​​Detective, Speed ​​Mystery, Speed ​​Western e Super Detective, prodotti dalla Trojan Publishing Company.

I nobili sforzi dell'artista per crescere sua figlia, provvedere a lei e supervisionare la sua educazione divennero una sfida ancora più grande quando il pubblico dei lettori cominciò a perdere interesse per le riviste pulp. Questa tendenza ha comportato livelli di produzione più bassi, e gli illustratori freelance ebbero maggiori difficoltà a ottenere un reddito decente. Secondo sua figlia, "Quando non era impegnato a guadagnarsi da vivere facendo opere d'arte commerciali, mio ​​padre realizzava meravigliosi acquerelli con battaglie navali che vendeva in una galleria d'arte a Madison Avenue".

Nel 1945 sposò Rachel Sullivan.  Nell'estate del 1947 l'artista e sua figlia adolescente si trasferirono a Yonkers, New York, un sobborgo a solo mezz'ora a nord del Grand Central Terminal sul treno pendolare della Metro Nord.

Nel 1950 i suoi compiti artistici erano così pochi che la sua situazione finanziaria era diventata disperata. L'unico lavoro che riuscì a trovare fu un lavoro manuale, ma la sua busta paga copriva a malapena le spese di soggiorno. Nel gennaio del 1951, in un atto disinteressato di devozione paterna, mandò sua figlia a vivere una vita più salutare con la zia e lo zio a Warwick, nel Rhode Island. Nel 1952 Trojan Pulp Magazines e Trojan Comics si erano dichiarati falliti. Allo stesso tempo la maggior parte dell'industria del fumetto è stata devastata dalla demagogia politica, dall'autocensura e dal Codice di decenza del libro di fumetti.

Nel 1960 l'illustrazione classica dell'arte era completamente fuori moda in favore di uno stile grafico più moderno, ma in generale l'intera industria editoriale era rovinata dalla perdita di pubblicità per l'industria televisiva. La malattia cronica e la disoccupazione hanno infine spinto l'artista a diventare dipendente dal programma di benessere e dal sistema di assistenza sanitaria del Veteran's Administration. Dopo diversi anni di problemi di salute, Newton H. Alfred morì all'età di sessantatré anni al Veterans Hospital di White Plains, NY, il 23 giugno 1963.

Oltre ai numeri 1 e 2 di Master Man, siamo entrati in possesso del 4° numero. I numeri 3, 5 e 6 sono attualmente irreperibili.

Al momento la serie non è completa, ma siamo fiduciosi e riteniamo che in futuro sicuramente potremo completare le geste di questo Supereroe.

"Quando Master Man era giovane, il Maestro era debole e gracile, finché non incontrò un Vecchio Saggio che gli diede una capsula magica, strapiena di vitamine, la VITACAP! Con questa, il ragazzo divenne L’Uomo Più Forte della Terra. Costruì un Castello di pietra sul picco di una montagna, e da lassù riusciva a vedere il Male nel Mondo, per poterlo distruggere all’istante...!" 
Master Man 01: Io Sono Master Man!

Da Master Comics n. 01 Marzo 1940

Storia: ???

Disegni & Chine: Newt Alfred

Traduzione: C. Bedocchi

Lettering & Supervisione: MLC

MASTER MAN
Primo Episodio: "Io Sono Master Man!"

Master Man