Serie Fawcett

La Fawcett Comics, una filiale della Fawcett Publications, fu uno degli editori di successo durante la Golden Age dei fumetti, negli anni quaranta. La Fawcett viene fondata nel 1939. Sull’onda di Superman e di altri personaggi che avevano riscosso successo negli anni precedenti (come Mandrake, The Clock), la Fawcett comincia a proporre dal febbraio 1940 una serie di pubblicazioni a fumetti con lo stile dell’epoca: erano book con all’interno diverse storie di svariati personaggi, alcune autoconclusive, altre no. Il suo personaggio più popolare fu Capitan Marvel (da non confondere con l'eroe omonimo della Marvel Comics), alter ego del reporter per la radio Billy Batson, il quale si trasformava nell'eroe ogni volta che pronunciava la parola magica "SHAZAM!".

Ma andiamo con ordine. Appena un anno dopo la caduta del meteorite, a gennaio del 1940 la Fawcett produce il primo numero di Flash Comics. Ma si rivelerà solo una prova. Come potete vedere dalla copertina a fianco (tutto il numero fu stampato in bianco e nero), si tratta chiaramente di Capitan Marvel, o almeno del suo prototipo. La storia è la stessa di Billy Batson che acquisisce i poteri di Shazam, solo che invece di Captain Marvel, si chiama Captain Thunder. Il mese successivo esce il secondo numero, solo che, oltre ad essere tutto a colori, cambia drasticamente il nome della testata. Qusta passa da Flash Comics, a Whiz Comics.

Whiz resetta tutto al suo interno ricominciando da capo. Mantiene solo il suo personaggio di punta, Capitan Thunder, trasformandone il nome in Capitan Marvel. Per questo, la numerazione di Whiz è sfalsata di un numero (comincia col numero 2), perchè tiene in considerazione il numero di Flash

Comics del gennaio 1940 (numero unico con questa titolazione). Quindi Whiz Comics considera Flash Comics come n. 01, e prosegue col n. 02 dove invece cambia le altre storie a fumetti e il nome del suo personaggio principale. 

L'Universo Fawcett (perfettamente identico a qualsiasi universo supereroistico al quale oggi siamo abituati) che non comprende solo Supereroi, ma personaggi di varie tipologie avventurose. In linea con il Progetto, Dossier9 prenderà in esame invece principalmente le serie dei Supereroi. Quindi, accanto al già rinomato Capitan Marvel, troveremo:

  1. Ibis The Invincible: (da noi, Ibis L'Invincibile) un Supereroe che s'ispira ad un genere in voga all'epoca, quello del Mago, stile Mandrake. È un personaggio importante, rilevato dalla Dc insieme a tutto il pacchetto Fawcett, e che è stato inserito di tanto in tanto in qualche saga rilevante dell’Universo DC (vedi Crisis Infinite Heart, come anche Ibis).

  2. Golden Arrow: (Freccia d'Oro) è un Supereroe, più precisamente un Giustiziere, del vecchio west . Anche lui rientra nell'Universo dei Supereroi Fawcett. Cavalca  un cavallo bianco che usa esclusivamente l’arco, con cui è decisamente infallibile (il suo Superpotere). Appartiene ad un genere di personaggi (come il Mago Mandrake) in voga all'epoca, quello degli Arcieri Giustizieri,  tra cui è famoso ai giorni nostri Green Arrow (Freccia Verde) di cui va in onda un'acclamata serie tv ormai all'ottava stagione.

  3. Spy Smasher:  appartiene ad un genere in voga nell'epoca antecedente alla Seconda Guerra Mondiale, quello dello Spionaggio. Risulta essere un incrocio tra Batman e Blue Bettle, infatti nasce come un detective professionista equipaggiato con un gran numero di gadgets. Come Ibis e Capitan Marvel (Shazam) è stato un fumetto che ha avuto i suoi giorni di gloria fino ai giorni nostri con qualche sporadica testata e miniserie, quindi è probabile che qualche accanito lettore di fumetti DC ne abbia già sentito parlare.

  4. Seguiranno tantissimi altri supereroi che scopriremo man mano tramite apposite schede.

Oltre ai Supereroi, la Fawcett pubblicò anche una linea di fumetti horror di breve durata durante i primi anni 50, una gamma di titoli tra cui spiccavano This Magazine is Haunted, Beware! Terror Tales, Worlds of Fear, Strange Suspense Stories, e Unknown World. Ma si espanse anche in altri generi: fumetti comici per adolescenti (Otis and Babs), Funny Animals (Hoppy The Marvel Rabbit), Romantici (Sweethearts), di Guerra (Soldier Comics) e Western (Lash Larue, Six Guns Heroes). La Fawcett pubblicò anche fumetti basati sugli attori dell'epoca (Tom Mix, Rocky Hale) e sui serial mattutini (Nyoka the Jungle Girl). L'intera linea fu abbandonata nel 1953, quando la Fawcett chiuse tutte le sue pubblicazioni, che vennero rilevate dalla Dc Comics dopo un'epica battaglia legale. Attualmente questi personaggi sono sotto Diritti Dc, tranne per queste prime storie che furono pubblicate dalla Fawcett Publications, al contrario dei principali personaggi Dc che invece nascono dentro la stessa casa editrice, e quindi, anche se son storie più vecchie, restano coperte dai copyright.

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