El Superhombre

Durante questa bizarra indagine, mi capita spesso di venire a capo di faccende che forse sarebbe meglio tenere sepolte. Come nel caso del clone spagnolo del Capitan Marvel della Fawcett, "El Superhombre", che diventerà a sua volta il prototipo di uno dei più famosi Supereroi britannici: Miracle-Man

La Ferma è una casa editrice spagnola fondata a metà degli anni Cinquanta da Juan Fernandez Mateu con sede a Barcellona. Era specializzata nella letteratura popolare (genere per ragazzi, avventura, fantascienza e spionaggio), in storie e pubblicazioni per ragazzi (come ad esempio la Colección Horizontes Juveniles). Sotto l'etichetta esclusiva Ferma ha pubblicato albi a fumetti romantici e d'avventura, oltre a qualche rivista umoristica come Sandalio.

Nei fumetti di avventura hanno evidenziato il genere western e la guerra, e verso la fine, quelli dedicati allo spionaggio ( El Santo, Agente 007 James Bond...). Ha usato la denominazione editoriale, EXCLUSIVAS FERMA (che potrebbe essere un semplice distintivo, e non il nome registrato dell'entità primaria) fino all'anno 1960. Dal 1962 ha invece usato il sigillo EDITORIAL FERMA. una casa editrice spagnola. - e il risultato fu El Super Hombre.

Nel '58, infatti, commissionò a Mick Anglo creatore del clone britannico di Captain Marvel, Marvel-Man la creazione di un altro clone, El Superhombre

Le pubblicazioni di El Superhombre ebbero grande successo e durarono dal '57 al '58; chiudendo col numero 68 questa lunga, ingenua, ma molto interessante serie. Nel '60, Anglo vendette El Superhombre al miglior venditore della Gran Bretagna, non come Marvel-Man, ma come Miracle Man. Nella versione inglese, il giovane Johnny Chapman usa anche lui un disco solare per diventare Supereroe. Molte storie di Miracle Man, sono riadattamenti delle tavole di El Superhombre, o storie complete.

Ma riprenderemo a parlare di El Superhombre a tempo debito. Godetevi il primo episodio, e hasta La vista a todo!

El Superhombre
Episodio 01: "Il Disco del Sole"

Testo & Disegni: Mick Anglo

Traduzioni: Giovanni Mazza 

Lettering & Supervisione: MLC